Destinazione: Natal e Dbeach

Natal


La capitale dello stato di Rio Grande do Norte è una vivace città che si trova 537 km a sudest di Fortaleza e 297 km a nord di Recife. Natal è oramai diventata un’importante località balneare grazie alle bellissime spiagge che è possibile percorrere per chilometri a bordo di dune buggy e alla sua movimentata vita notturna. I portoghesi sbarcarono e occuparono la zona costruendovi il 6 gennaio del 1598 il Forte dos Reis Magos, necessaria base di difesa dagli attacchi dei francesi che insieme agli indios locali cercavano di impadronirsi della costa, e il 25 dicembre del 1599 venne detta la prima messa in quello che era l´embrione della cittá e che da allora fu chiamata Natal.


La fortezza fu successivamente occupata dagli olandesi che non modificarono l’originale struttura in pietra a stella, ancora oggi ben visibile, e fu ribattezzata per un periodo Castello Keulen. Natal crebbe attorno al forte, estendendosi a poco a poco dalle rive del Rio Potengi fino alle coste dell’Atlantico e continuò a crescere e svilupparsi anche quando nel 1654 fu riconquistata dai portoghesi. Le durissime condizioni cui i colonizzatori assoggettarono la popolazione locale causarono tra il 1687 e il 1697 la più grande rivoluzione indigena che il Brasile abbia mai conosciuto, con scontri che si protrassero fino al 1713 e che finirono con il decimare le tribù locali e danneggiare lo sviluppo cittadino. Fu solo con la seconda guerra mondiale che Natal riacquistò importanza grazie alla posizione strategica per le operazioni in Nordafrica che portarono all’installazione di importanti basi militari. Ancora oggi a una ventina di chilometri a sud della città si trova la Barreira do Inferno (la "porta dell’inferno", così chiamata a causa delle dune colore rosso): una base missilistica dell’aviazione brasiliana dalla quale decollano i missili mandati in orbita per scopi di ricerca; ricordiamo che vengono organizzate visite guidate dell’impianto.


In città è possibile visitare il già citato Forte dos Reis Magos, il Museu da Cascudo, un museo antropologico e folcloristico, il Memorial Camara Cascudo, che comprende una pinacoteca e una raccolta documenti su Camara Cascudo, ricercatore storico del Rio Grande do Norte, e la Casa de detençao, l’ex carcere trasformato in centro turistico dal quale si può ammirare un bel panorama girellando fra i negozi di artigianato, le gallerie d’arte e i ristoranti che lo affollano. Gli appassionati di gastronomia e carne non devono assolutamente perdere l’occasione di gustare la carne do sol (picanha), stupenda carne di manzo che non ha assolutamente niente da invidiare alla più famosa carne argentina. Dal punto di vista turistico Natal ha la sua maggiore attrattiva nelle bellissime spiagge che si estendono per diversi chilometri a nord e sud della città, incorniciate da bar e locali. La spiaggia prossima più famosa è sicuramente Genipabu che con le sue dune alte anche 60 metri è la meta privilegiata dei buggy. Qui si è creato una specie di parco giochi ’alla brasiliana’ con divertimenti originali anche se molto spericolati. Capita addirittura di vedere signori tutt’altro che atletici buttarsi dall’alto delle dune a bordo di tavole tonde, schizzare sull’acqua sottostante per 10-15 metri oppure attaccarsi a delle carrucole fissate ad un filo metallico per lasciarsi cadere nell’acqua con un salto di 5 metri d’altezza. Un’altra spiaggia che per la sua bellezza attrae un gran numero di visitatori è Praia da Pipa , cosí come le spiagge adiacenti incrostate nelle falesie, visitate dai delfini e dalle tartarughe che le scelgono per deporre le uova .Vi si può gustare dell’ottimo pesce e bere i migliori cocktail oltre che praticare ogni tipo di sport acquatico o semplicemente fare lunghe camminate.


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